LA SACRESTIA
Un ampia gradinata conduce al piano rialzato sopra la Cripta, dove è collocato l'Altare Maggiore. Sulla destra attraverso una porta si accede alla Sacrestia, costruita nel 1643. I mobili in legno di noce scolpito ed intagliato sono capolavori di artigianato artistico. Il grande armadio che occupa la parete di fronte all'ingresso è opera del gesuita savonese padre Orazio Grassi.
Decorazioni ricche ed esuberanti invadono ogni parte del grande mobile, con la sua numerosa popolazione di putti, angioletti, figure, accasata un po' dovunque. Dagli spazi in basso, tra uno sportello e l'altro per arrivare, in precario e svolazzante equilibrio, sino alla cornice che raggiunge l'altezza del soffitto. Inoltre motivi ed intrecci fitomorfi, mascheroni, ed al centro, fra due angeli che reggono il fastigio, la classica scena dell'Apparizione. Tutto un mondo animato e fantastico irrompe da questo imponente armadio e riempie il grande salone della Sacrestia. Il leggio in mezzo alla sala è anch'esso una pregevole opera dell'inizio del 600.
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