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SORGE IL SANTUARIO

L'afflusso dei pellegrini al luogo del prodigio, in quei primi mesi dopo l'Apparizione,cresceva di giorno in giorno: tanto che si dovette provvedere a nominare una commissione di cittadini che regolassero l'affluenza alla Valle del Letimbro. sorge santuario_1

Le elemosine lasciate dai pii pellegrini, fecero nascere ben presto l'idea di costruire un piccolo oratorio sul luogo del miracolo. Ma il primitivo progetto - cui Mons Chiabrera aveva dato già la sua approvazione il 21 aprile 1536 - venne presto sostituito da uno più grandioso: la costruzione di un Santuario e di annesso Ospizio per i poveri, soprattutto infermi, che sempre più numerosi affluivano nella valle. Il progetto, deliberato dal Consiglio Grande della Città, previi accordi col Card. Spinola, ebbe forza di decreto il 24 luglio, e già l'11 agosto, si gettavano le fondamenta dell'attuale edificio. Quattro anni dopo, nel 1540, la fabbrica era già compiuta nella sua parte muraria.

Intanto il 18 marzo, giorno della prima apparizione, era dichiarato festivo e la Città si impegnava solennemente - nella tornata del Consiglio Grande dell'11 agosto 1536 - a compiere ogni anno una processione votiva. D'ora in poi, il Santuario costituirà il cuore della rinascita cristiana della città di Savona. Vale la pena di ricordare che il protestantesimo stava dilagando come un torrente senza argini in tutta l'Europa del nord e si era avvicinato ai confini dell'Italia.

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L'inquietudine, il fermento, l'incertezza, la delusione erano aspetti preoccupanti di un disorientamento generale che minacciava di provocare anche da noi profonde crisi religiose, non solo personali, ma collettive e forse anche delle scissioni. Se l'Italia non fu coinvolta in questo turbine, fu certo un segno di particolare preservazione da parte della Divina Provvidenza. E fra questi segni della Provvidenza ebbe certo un significato ed un posto non trascurabile il Santuario della Madonna di Savona.

Fu a quell'epoca un centro di irradiazione di spiritualità, un faro di luce, cui erano rivolti gli sguardi e le menti delle popolazioni di tutta l'Italia del Nord, un punto di riferimento, a cui si guardava con fiduciosa speranza, un luogo di incontro, dove la gente veniva a pregare, a confrontare magari la sua fede, a chiedere luce e conforto, a sentirsi ripetere il messaggio di misericordia e di amore, dove si rinnovava una testimonianza di unità con Cristo e con la Chiesa. Perché la Madonna che è la Madre di Cristo è anche la Madre della Chiesa.

Per secoli migliaia e migliaia di pellegrini, in spirito di pietà e di penitenza, si recheranno sul luogo del miracolo a impetrare misericordia o sciogliere un voto. Le migliori famiglie di Savona andranno a gara nel testimoniare la loro devozione alla Vergine, dotando gli Ospizi ed il Santuario di ricchi lasciti e di munificenti doni.Le mura del Santuario si adorneranno di fastosi affreschi, gli altari si rivestiranno di marmi preziosi e le colonne e lesene saranno presto ricoperte di ex-voto. La fonte della misericordia, scaturita nella valle del Letimbro il 18 Marzo 1536, continuerà ad erogare la purezza della sua acqua sulle tristezze e sulle lacrime degli uomini.

 

sito a cura di diana anna dellacasa dididella@fastwebnet.it