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VISITE ILLUSTRI

Quello dell'incoronazione fu certo il giorno umanamente più grande e glorioso della storia del Santuario.

Diciamo umanamente perché la vera storia del Santuario, non è quella fatta di date e di avvenimenti esteriori, ma quella fatta di anime che hanno ritrovato Dio attraverso la misericordia di Maria.

Ed è una storia che sfugge al nostro occhio umano e che solo Dio conosce.
Ma chi voglia sfogliare l'album dei visitatori del Santuario potrà trovare tanti altri nomi illustri, sia di ecclesiastici che di laici.

Tra gli ecclesiastici ricorderemo soltanto la visita di Papa Paolo III nel 1538, e dei Legati Pontifici il Card. Andrea Ferrari Arcivescovo di Milano nel 1915, nel 1° centenario dell'incoronazione ed il Card. C. Dalmazio Minoretti, Arcivescovo di Genova nel 1936 il IV centenario dell'Apparizione, e per la stessa circostanza il 10 maggio 1936 il Cardinale Maurilio Fossati Arcivescovo di Torino. Sull'album del Santuario alla data 24 agosto 1950 troviamo questa annotazione: " Angelo Giuseppe Roncalli, Arcivescovo di Mesembria Nunzio Apostolico in Francia, Beatae Virginis a Misericordia Humilis Cliens" Questo " umile cliente" o servitore devoto della Madonna, che ha scritto di sua mano queste parole, doveva diventare più tardi Papa Giovanni XXIII, poi proclamato Beato da Papa Giovanni Paolo II.

Citiamo fra le tante un'altra annotazione, che nella sua brevità e semplicità esprime sentimenti comuni a tanti devoti pellegrini: 3 Febbraio 1964 Card. Luigi Traglia: ammirato, commosso, fiducioso.

Hanno recentemente visitato il Santuario i Cardinali Anastasio Ballestrero Arcivescovo di Torino ed infine il Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Genova che, in occasione del Grande Giubileo del 2000, il 18 Marzo ha concelebrato con tutti i vescovi Liguri.

Tra i laici basterà ricordarne alcuni.

Già il 7 settembre 1537, quando non era neppure ancora terminata la costruzione del Santuario, la Duchessa Beatrice, consorte di Carlo III di Savoia, veniva in devoto pellegrinaggio assieme al giovane figlio Emanuele Filiberto. Lo stesso Emanuele Filiberto ritornò altre due volte al Santuario negli anni 1561 e 1562, con la consorte Margherita, sorella di Enrico, Re di Francia. Ancora oggi, una lapide ricorda che essi vennero la seconda volta a ringraziare la Vergine per la nascita, lungamente attesa del loro primogenito Carlo Emanuele I. Nel 1585 visitava il Santuario Carlo Emanuele I con la consorte Caterina, figlia di Filippo II di Spagna, e lo arricchiva di preziosi doni. Nel 1586 visitò il Santuario il Principe Amedeo di Savoia: nel 1614 e nel 1621 il Principe Filiberto, Grande Ammiraglio di Spagna; nel 1620 il Principe Tommaso e nel 1641 la Principessa Maria. Dopo l'incoronazione del 1815, cui presenziò il Re Vittorio Emanuele I, possiamo ricordare la visita di Carlo Felice nel 1824, che donò al Santuario due cuori d'oro con lo stemma sabaudo in brillanti; quella della Regina Maria Teresa, con la Principessa Maria Anna; la visita di Carlo Alberto nel 1836 in occasione del terzo Centenario dell'Apparizione. Nel 1842, per la terza volta Carlo Alberto ritornava al Santuario, assieme a tutta la Famiglia Reale. Infine nel 1855 vennero in pellegrinaggio ai piedi della Vergine i figli del Re Vittorio Emanuele II, Umberto, Amedeo, Clotilde e Maria Pia. Nel 1936, IV Centenario dell'Apparizione, visitò in forma solenne il Santuario, il Principe Ereditario Umberto di Savoia. Il 10 Giugno 1956 venne a far visita al Santuario il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi; il 16 settembre 1962 il Presidente della Repubblica Antonio Segni; il 21 gennaio 1979 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, savonese, infine recentemente, il 23 Maggio 2000 la consorte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in visita a Savona.

 

Con Breve in data 7 marzo 1904, il Papa Pio X erigeva il Santuario al titolo di BASILICA MINORE.

 

sito a cura di diana anna dellacasa dididella@fastwebnet.it