L’ARTE DELLE CONFRATERNITE SAVONESI NEI GIARDINI VATICANI
Dal 10 maggio 1995, 180° anniversario dell'incoronazione, una grande effige in ceramica della Madonna di Misericordia ( alta 4,70 metri e larga 2,40 metri) è collocata in una nicchia dei giardini vaticani, di fronte alla grotta della Madonna di Lourdes, e adiacente alla torre dove sono installati gli studi della radio vaticana. 
Quel giorno più di 1300 savonesi guidati dal Vescovo Mons. Dante Lafranconi e accompagnati dalla Confraternite con i loro artistici ed imponenti " CRISTI" si recarono in udienza dal Papa Giovanni Paolo II, per inaugurare il grande pannello. Era il coronamento di un lungo sogno, che l'arte della savonese Renata Minuto, e la lungimiranza e la tenacia del savonese Mons. Lavagna hanno permesso di realizzare.
Ma andiamo con ordine.
Mons. Raffaello Lavagna, intorno al 1950 era un giovane sacerdote che iniziava il suo ministero presso la radio vaticana. Per raggiungere la sede dell'emittente doveva attraversare ogni giorno i giardini vaticani. Fu nel compiere questo breve tragitto che gli balenò un idea, perché non collocare in una nicchia vuota delle mura leonine, adiacente alla torre della radio, una grande effige della Madonna di Savona. L'idea rimase a lungo un sogno nel cassetto, anche perché mancavano i finanziamenti, ma in seguito, grazie all'adesione di alcuni privati della Congregazione della Madonna di Misericordia di Roma e del Priorato Diocesano delle Confraternite, l'iniziativa poté decollare.
Ottenuto il benestare delle autorità vaticane, fu designata all'unanimità l'artista Renata Minuto per la realizzazione della grande opera in ceramica. La scultrice scelse come modello di riferimento per la sua opera una tela del Guidobono conservata nel Seminario di Savona. Il bozzetto ottenne poi l'assenso del direttore generale dei musei e della gallerie pontificie. Il pannello sarebbe stato realizzato in ceramica, perché questo materiale è fra le tradizioni artistico artigianali del savonese, il più importante ed il più antico. Il bassorilievo prese forma fra le abili mani di Renata Minuto nella casa museo di Giuseppe Mazzotti di Albisola, dove fu anche cotto e decorato. Nel mese di marzo 1995, l'opera ormai terminata in ogni sua parte, fu esposta con grande concorso della popolazione, nel salone al piano terreno del palazzo delle Azzarie sulla piazza del Santuario: l'ultimo saluto dei savonesi, prima della partenza definitiva per Roma.
Il grande sogno di Don Lavagna si era finalmente tradotto in realtà.. La Madonna di Savona, eternata nell'arte di Renata Minuto è ora presente nei secoli nel cuore della cristianità.
Oggi una riproduzione fotografica a grandezza naturale del pannello si può ammirare nel salone a piano terra del palazzo delle Azzarie.
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