Complesso del santuario

 

Il Santuario trae origine dalla prodigiosa apparizione della Madonna al contadino Antonio Botta, avvenuta il 18 marzo 1536 nella valle di San Bernardo presso Savona. La commozione suscitata dall’evento è dimostrata dalla celerità con cui sorse il complesso religioso fin dall’estate dello stesso anno.

La basilica, costruita per deliberazione del Consiglio Grande di Savona dal lombardo Pace Antonio Sormano, ha l’interno a tre navate sorrette da pilastri e fiancheggiate da cappelle laterali; cripta e presbiterio sopraelevato. Contemporaneamente alla chiesa furono edificati il primo ospizio per i pellegrini, l’abitazione per i cappellani e la locanda.

A cavallo fra Cinque e Seicento, con la costruzione di un più grande ospizio e della nuova facciata della chiesa, si ebbe la creazione della bella piazza.

Nel corso del Seicento nacquero le nove cappellette votive che scandiscono il percorso dei pellegrini partendo da Lavagnola; al 1680 risale la cappella della Crocetta, eretta sul poggio dove una croce ricordava un’altra apparizione della Vergine al padre Agostino da Genova (18 marzo 1580). Nel 1708 fu collocata al centro della piazza la fontana.

 

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